lunedì 13 ottobre 2008

Bruci la tivvù... e crolli tutta intera...

Ahhh, la tv... che la ami o che la odi la tua vita ne sarà comunque influenzata poichè, volenti o nolenti, è il principale mezzo di informazione della nostra epoca. Del mio rapporto di amore odio con questo elettrodomestico però parlerò in futuro.

Oggi vorrei parlare di "Tv Urlata".

Questo termine nasce tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, guardacaso proprio mentre le tv private godevano della maggiore crescita. Infatti è proprio in queste reti che và ricercato il fenomeno. Tra i programmi storici troviamo Forum e il Processo di Biscardi, mentre tra i personaggi più emblematici troviamo Sgarbi e Funari. A ormai vent'anni di distanza la tv ha ormai perso ogni pudore sotto questo aspetto e le trasmissioni di allora ci appaiono ora quasi garbate. Sicuramente il Grande Fratello o l'Isol dei Famosi nulla hanno da invidiare ai propri precursori, e il Forum di oggi sembra ormai giorno di mercato in un imprecisato rione provinciale con la gente che neppure si sforza di parlare italiano. Trasmissioni come Buona Domenica penso abbiano poi toccato il fondo da tempo.

Una trasmissione che invece trovo garbata davvero è Uno Mattina. Probabilmente anche per l'orario che aiuta tutti a stare più tranquilli e rilassati, e forse anche per i temi trattati in maniera più elegante e tranquilla. Tutto questo prima della corrente edizione in cui hanno inserito due nuove rubriche che trovo quanto meno opinabili.

La prima è una copia di Forum di mediset...
La seconda è la decisione di avere praticamente sempre due politici con cui fare un breve dibattito di un quarto d'ora...

Sulla prima idea neppure spreco fiato, per la seconda fossimo stati all'estero sarebbe stata di certo interessante, mentre in Italia i dibattiti politi sono sempre quantomeno noiosi. Vi porto due esempi emblematici. Argomento del giorno "dare il cognome della madre ai figli", e qui vediamo l'onorevole Mussolini che sbraita qualcosa a proposito dei diritti calpestati delle donne e vuole che vi sia la possibilità di mettere il solo cognome della madre. Forse questo a qualcuno poteva pure andare bene ma poi entra un politico (mi scusi se non ricordo il nome, ma solo che era una donna e pure molto garbata) che sostiene che mettere il solo cognome della madre è senza dubbio un'ingiustizia alla pari di mettere solo quello del padre e che l'unica cosa ragionevole è il doppio cognome. A questo punto devo però fare un'appunto personale che nessuno dei figuranti ha ricordato, ovvero che il figlio prende il cognome del padre solo con il consenso della madre, quindi se c'è qualche astio tra i genitori naturali è già possibile per le donne escludere completamente la controparte da questa importante, almeno simbolicamente, questione. Assumiamo quindi che se un bimbo ha come di norma il solo cognome del padre questo accade col benestare della madre, fatto che credo sia chiave della discussione. Sotto questi, evidentemente per lei nuovi, argomeni l'onorevole Mussolini è apparsa evidentemente presa in contropiede, ma questo non l'ha ovviamente indotta al silenzio, anche se ora con molta meno convinzione.

Diciamo che questo primo esempio si è comunque concluso bene, nonostante gli inizi, ma il secondo purtroppo non è così. Protagoniste l'onorevole Del Turco e l'onorevole Santanchè. Onestamente non ricordo neppure l'argomento della discussione poichè l'unica cosa che ricordo è la foga con cui le due si interrompevano continuamente e l'atteggiamento palesemente ridicolo che assumevano quando loro stesse erano interrotte. Adducevano in questi momenti frasi del tipo "vedete come sono maleducati (gli altri)", "con voi non ci può essere dialogo perchè non sapete ascoltare" e altre buffonate del genere. Il buè che dà del cornuto all'asino, se non fosse che entrambi sono più che ampiamente cornuti.

4 commenti:

Enrico ha detto...

purtroppo in italia i politici non lavorano per il popolo ma solamente per ottenere voti ( quindi per loro stessi), riguardo al cognome della madre e del padre insieme risolvi il conflitto per una generazione, poi ci si ritrova in una bufera, quale dei quattro cognomi utilizzare? o meglio perchè non utilizzarli entrambi, per invogliare quelle generazioni ad andare all'università..per lo meno per riuscire a scrivere il loro nome intero alla fine degli studi..

Marco ha detto...

L'esempio del cognome l'ho menzionato proprio perchè è un questione senza una possibile soluzione soddisfacente per tutti.

Per quanto riguarda i politici che pensano solo a farsi votare penso sia normale, in democrazia è ovvio sia così, altrimenti sarebbe una dittatura. Come disse Churchill: "È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora."

Laura Pozzi ha detto...

La tv di adesso fa schifo... per questo passo tante ore al pc, o sui libri, o sul ds o sulla mia chitarra! XD

Marco ha detto...

nei prossimi giorni mi sà che scriverò qualcosa su studio aperto...